Insieme ad Aleppo: prendiamoci cura della nostra città

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Insieme ad Aleppo: prendiamoci cura della nostra città

“Aleppo più bella” è un’iniziativa della comunità latina in collaborazione con il governatore, il sindaco della città, il comune e la Chiesa latina di Aleppo. Il programma è stato inaugurato domenica scorsa alle 17 di fronte alla nostra chiesa dal prete della Parrocchia, padre Ibrahim, e dai rappresentanti del governo. L’iniziativa è partita dalla verniciatura dei bordi dei marciapiedi. Sono state le autorità stesse a dare la prima pennellata.

Rendere “Aleppo più bella” è una preoccupazione e una sfida che ci unisce. Ci rende una sola nazione, una sola famiglia, a prescindere dalla nostra religione o dalle nostre convinzioni… Inoltre, ci siamo resi conto sin da subito del fatto che questa iniziativa è una buona opportunità per recuperare e rinnovare quel meraviglioso mosaico che è la nostra società. A questa causa noi ci dedichiamo con interesse, amore e dedizione… Lottiamo con amore per la nostra città martire… con il desiderio di promuovere la riconciliazione nella nostra società ferita e lacerata… Siamo convinti che fare il bene sia contagioso… quindi iniziamo a fare del bene per trasmetterlo e per diffonderlo… Così, la guerra, l’odio, l’egoismo e la supremazia della morte saranno sostituiti dalla pace, dalla carità, dalla solidarietà e dal bene comune tramite l’estensione del Regno dei Cieli. Per raggiungere questo fine abbiamo invitato ad unirsi a noi tutte le chiese, gli scout cristiani, i movimenti ecclesiali e tutti gli abitanti della città. La parrocchia latina si è occupata dei costi del progetto e ha acquistato tutta l’attrezzatura necessaria.

Tutti i giovani della nostra parrocchia e altri uomini e donne di buona volontà (in totale più di 200 persone), armati di pennelli, secchielli e vernice e con grande entusiasmo e zelo, sono andati alla conquista della città… per renderla più bella. L’iniziativa continuerà mercoledì e giovedì seguendo una strategia ben precisa. I volontari saranno divisi in squadre, ciascuna di 10 persone e con un proprio capogruppo. Il territorio che vogliamo coprire sarà diviso in settori e a ogni squadra saranno assegnate delle vie/strade.

La Parrocchia di San Francesco e i fratelli francescani hanno mostrato come la combinazione di volontà ferma e azioni concrete possano essere d’aiuto nella ricostruzione di una città distrutta.

Crediamo che tramite queste piccole azioni e questi piccoli gesti potremo riscostruire insieme la nostra città e la nostra società. Ciò che sicuramente conta è il nostro impegno personale, il nostro desiderio di essere parte attiva nel processo di ricostruzione della nostra casa, cioè della nostra città con i suoi abitanti. Essendo una chiesa abbiamo un grande potenziale che non possiamo conservare esclusivamente per noi stessi: è nostro dovere e nostra missione condividere questo grande potenziale e contribuire al benessere di tutti i nostri fratelli e di tutte le nostre sorelle che vivono con noi nel nostro Paese, nella nostra città e nella nostra società.

 

2018-07-07T16:43:08+03:00 Giugno 6th, 2017|Archivio|0 Commenti

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